Da quando il GSE comunicherà automaticamente all'Agenzia delle Entrate i guadagni ottenuti tramite i pannelli solari?
La comunicazione automatica da parte del GSE all'Agenzia delle Entrate è già diventata realtà nel 2025, ma l'attivazione completa avviene in due fasi distinte a seconda del tipo di contratto che hai (Scambio sul Posto o Ritiro Dedicato).
Ecco le date chiave e come funziona:
1. Scambio sul Posto (SSP)
* Da quando: A partire dalla dichiarazione dei redditi 2025 (relativa ai redditi percepiti nel 2024).
* Cosa cambia: Per le persone fisiche, il GSE trasmette già i dati delle eccedenze liquidate. Troverai quindi questi importi già caricati (o segnalati) nel tuo Modello 730 precompilato (nel quadro D) o nel Modello Redditi PF.
* Condomini: Per i condomini la comunicazione automatica partirà dal periodo d'imposta 2025 (quindi nella dichiarazione del 2026).
2. Ritiro Dedicato (RID)
* Da quando: A partire dal 2026 (per i redditi percepiti nel 2025).
* Cosa cambia: La semplificazione verrà estesa anche ai titolari di contratti RID (solitamente impianti fino a 20 kW in regime di cessione parziale). Fino ad allora, per il RID è ancora necessario recuperare i dati manualmente dal portale GSE e inserirli in dichiarazione.
Nota Bene: Anche se i dati sono precompilati, resta tua responsabilità verificare che l'importo corrisponda a quanto effettivamente accreditato sul tuo conto corrente dal GSE. Puoi scaricare il prospetto ufficiale ("Liquidazione eccedenze") direttamente dall'Area Clienti del sito GSE sotto la voce "Comunicazioni".
1. Cosa viene comunicato esattamente?
Il GSE trasmette i dati relativi ai compensi erogati ai soggetti privati (non in regime di impresa) per:
Ritiro Dedicato (RID): L'intero importo ricevuto per la vendita dell'energia.
Scambio sul Posto (SSP): Solo la quota relativa alle "Eccedenze".
Nota bene: Il "Contributo in Conto Scambio" (il rimborso delle bollette pagate) non è tassato e non va dichiarato, mentre il valore dell'energia prodotta in più rispetto a quella consumata (eccedenza) costituisce reddito.
2. Come appariranno in dichiarazione?
Questi guadagni vengono classificati come "Redditi Diversi" (quadro RL del Modello Redditi o quadro D del 730). Poiché la comunicazione è automatica, l'Agenzia delle Entrate è ora in grado di precompilare questi campi, riducendo il rischio di dimenticanze da parte del contribuente.
3. Perché questo cambiamento?
Questa misura è stata introdotta per contrastare l'evasione fiscale sui piccoli proventi da energia rinnovabile e per semplificare la vita ai cittadini, che spesso non sapevano di dover dichiarare le eccedenze o il RID.
Cosa devi fare tu?
Nonostante l'automatismo, è sempre bene verificare che i dati corrispondano:
Accedi all'Area Personale del sito GSE.
Scarica le certificazioni dei pagamenti ricevuti nell'anno solare precedente (solitamente disponibili entro marzo).
Confronta gli importi con quelli che trovi nella tua area riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate durante la stagione della dichiarazione.
