Dove emigrano gli italiani? I Paesi europei che offrono più lavoro nel 2026

Monete
Negli ultimi anni, la geografia dell'emigrazione lavorativa italiana ha mantenuto alcuni punti fermi storici, ma con interessanti cambiamenti di rotta. Secondo i dati più recenti del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 (Fondazione Migrantes) e le rilevazioni Istat/AIRE, l'Europa rimane la destinazione preferita per oltre il 76% di chi lascia l'Italia.

Ecco i Paesi europei che hanno accolto il maggior numero di lavoratori italiani:

1. Regno Unito

Nonostante la Brexit, il Regno Unito resta saldamente al primo posto per numero di espatriati totali negli ultimi vent'anni (circa 289.000). Nel 2024-2025, si è registrato un ulteriore aumento delle iscrizioni all'AIRE, dovuto in parte alla regolarizzazione di chi già viveva lì e in parte alla continua attrattività del mercato del lavoro londinese per i professionisti altamente qualificati.

2. Germania

È la meta storica che non perde mai smalto. Con circa 248.000 espatri registrati nell'ultimo ventennio, la Germania attira sia manodopera specializzata nel settore manifatturiero che giovani laureati. È anche il Paese da cui proviene il maggior numero di "rimpatriati" (italiani che decidono di tornare), segnale di un flusso circolare molto attivo.

3. Svizzera

Grazie alla vicinanza geografica e ai salari tra i più alti al mondo, la Svizzera è la terza meta preferita (circa 166.000 espatriati). È una destinazione particolarmente ambita per chi opera nei settori farmaceutico, finanziario e ingegneristico.

4. Francia

La Francia segue a breve distanza (162.000 espatriati nel lungo periodo), favorita dall'affinità culturale e linguistica, oltre che da un sistema di welfare considerato molto solido dai lavoratori italiani con famiglia.

5. Spagna

La vera sorpresa degli ultimi anni. La Spagna ha superato mete tradizionali per ritmo di crescita, accogliendo oltre 106.000 italiani negli ultimi due decenni. Molti giovani la scelgono non solo per il clima e lo stile di vita, ma per il crescente dinamismo di poli tecnologici come Madrid, Barcellona e Malaga.


Altre destinazioni emergenti

Oltre alle "big five", si segnalano flussi significativi verso:

  • Irlanda: Molto forte per i settori ICT e Digital Marketing grazie alla presenza dei quartieri generali delle Big Tech.

  • Belgio: Destinazione chiave per chi lavora nelle istituzioni internazionali e nel settore delle consulenze.

  • Paesi Bassi: Sempre più popolari per i giovani laureati grazie all'ampia offerta di lavori in lingua inglese.

Chi parte oggi?

Il profilo migratorio attuale è cambiato rispetto al passato:

  • Età: La fascia più rappresentata è quella tra i 25 e i 34 anni.

  • Istruzione: Si conferma il fenomeno della "fuga dei cervelli", con un saldo migratorio negativo di circa -58.000 laureati italiani nel solo biennio 2023-2024.

Visualizzazioni totali

Post popolari in questo blog

Domain Authority di Blogger

La suora economa

I blog non sono "morti"