Che succede se un comune italiano va in dissesto finanziario?
Quando un comune italiano non è più in grado di garantire le sue funzioni principali o di pagare i propri debiti, e non può rimediare con le normali procedure di bilancio (come il piano di riequilibrio pluriennale), si dichiara il dissesto finanziario (regolato dal Testo Unico degli Enti Locali, TUEL). In parole semplici, è il corrispettivo del fallimento o della bancarotta per un'azienda privata, ma con una differenza fondamentale: il comune non può "chiudere i battenti". Deve continuare a esistere e a erogare i servizi indispensabili ai cittadini. Ecco cosa succede concretamente quando scatta il dissesto: 1. Arriva il "Commissario" (La gestione separata) Il consiglio comunale delibera il dissesto (oppure viene imposto dal Prefetto). Da quel momento, la vita finanziaria del comune si sdoppia: La gestione passata (liquidazione): Il Presidente della Repubblica nomina una Commissione Straordinaria di Liquidazione (composta da esperti esterni). Questo organo si o...