Gli italiani utilizzano di più PagoBANCOMAT o le carte di credito?

In Italia il panorama è in forte evoluzione, ma i dati del 2025/2026 confermano un cambio di guardia storico: sebbene il marchio PagoBANCOMAT resti il più diffuso e riconosciuto, i circuiti internazionali (Visa e Mastercard) hanno ormai superato il circuito nazionale per volume totale di transazioni digitali.

Ecco i dati e i motivi di questo sorpasso:

1. I numeri della sfida (Stime 2024-2025)

  • PagoBANCOMAT: Gestisce circa 2,7 miliardi di transazioni all'anno per un valore di circa 200 miliardi di euro. Rappresenta circa il 40-42% del valore totale transato in Italia.

  • Visa / Mastercard: La somma delle transazioni su questi circuiti (che includono sia le carte di credito che, soprattutto, le nuove carte di debito internazionali) copre la restante quota di mercato, superando complessivamente il 55-58% del volume totale.

2. Perché i circuiti internazionali stanno vincendo?

Il primato del "Bancomat" (inteso come circuito nazionale) è stato intaccato da tre fattori principali:

  • L'ascesa delle Carte di Debito Internazionali: Molte banche italiane (come Intesa Sanpaolo, Unicredit o Fineco) hanno smesso di emettere le vecchie carte "PagoBANCOMAT + Maestro" in favore di carte di debito che girano esclusivamente su circuito Visa Debit o Debit Mastercard. Queste carte funzionano ovunque (online e all'estero) senza bisogno di un secondo circuito.

  • Smartphone e Wearables (Apple Pay / Google Pay): Quando paghi con il telefono, la maggior parte delle volte la transazione passa per il circuito internazionale collegato alla carta nel wallet. Anche se Satispay è un'eccezione, il boom dei pagamenti mobile (+53% nel 2024) ha spinto enormemente Visa e Mastercard.

  • E-commerce: Il PagoBANCOMAT è nato per i negozi fisici. Per gli acquisti online, gli italiani utilizzano quasi esclusivamente carte di credito, prepagate (come PostePay) o carte di debito internazionali, che sono tutte marchiate Visa o Mastercard.

3. La resistenza di PagoBANCOMAT

Nonostante la concorrenza, il circuito nazionale resta fortissimo per due motivi:

  1. Costi per l'esercente: Come abbiamo visto, per un negoziante accettare "Bancomat" costa mediamente meno (spesso sotto lo 0,5%) rispetto a una Visa/Mastercard (1,2% - 1,5%).

  2. Abitudine e Fiducia: Per i pagamenti fisici "alla cassa", moltissimi italiani chiedono ancora esplicitamente di pagare con "Bancomat", anche se tecnicamente la loro carta potrebbe viaggiare su altri binari.


In sintesi: quale si usa di più?

  • In termini di "Numero di Carte" nel portafoglio: Il logo Bancomat è ancora presente sulla maggior parte delle carte dei residenti in Italia (spesso in co-branding).

  • In termini di "Volume di Spesa" e "Transazioni Totali": I circuiti Visa e Mastercard sono ormai i leader, trascinati dall'e-commerce e dai pagamenti tramite smartphone.

Curiosità: Per contrastare questo dominio, il circuito BANCOMAT ha lanciato BANCOMAT Pay, un servizio che permette di pagare online e scambiare denaro tra privati (P2P) in modo simile a Satispay, cercando di recuperare terreno nel mondo digitale.

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