Quante commissioni paga un negoziante per i pagamenti con bancomat e carte di credito?
Il costo che un negoziante sostiene per accettare pagamenti con carta non è fisso, ma dipende dal circuito (PagoBANCOMAT vs. Visa/Mastercard), dal tipo di carta (privata o aziendale) e dal modello di contratto scelto con la banca.
Ecco una panoramica delle medie di mercato aggiornate al 2025/2026:
1. Circuito PagoBANCOMAT (Debito nazionale)
È storicamente il metodo più economico per il negoziante perché i costi di gestione interbancaria sono bassi.
Commissione media: Tra lo 0,4% e lo 0,9%.
Piccoli importi: Molte banche offrono promozioni con zero commissioni per pagamenti sotto i 10€ o 15€ per incentivare il cashless.
Costi fissi: Spesso non ci sono costi fissi per transazione, ma solo la percentuale.
2. Carte di Credito e Debito Internazionali (Visa, Mastercard)
Qui i costi salgono perché entrano in gioco le "Interchange Fees" e i costi dei circuiti internazionali.
Carte Consumer (Private): La commissione media oscilla tra l'1,1% e l'1,5%.
Carte Business o Premium: Se il cliente usa una carta aziendale o carte "gold/black", l'esercente può pagare molto di più, tra il 2,2% e il 3,5%.
American Express: Spesso gestita con contratti a parte, ha commissioni che partono dal 3% a salire.
3. Modelli di Offerta (Esempi pratici)
I commercianti oggi scelgono solitamente tra due approcci:
Modello a Commissione Fissa (es. SumUp, Axerve): Ideale per chi ha volumi bassi. Si paga una percentuale fissa su tutto (es. 1,95% o 1%) senza canone mensile.
Modello a Canone (Banche Tradizionali): Si paga un fisso mensile (es. 20-30€) che include il noleggio del POS e un pacchetto di transazioni "gratis" fino a una certa soglia (es. i primi 10.000€ di transato all'anno).
Tabella Comparativa Rapida
| Metodo di Pagamento | Commissione Media (2025/26) | Note |
| PagoBANCOMAT | 0,5% - 0,8% | Il più conveniente per il merchant. |
| Satispay (Nuovo) | 1% | Più caro del Bancomat, meno delle Carte di Credito. |
| Visa / Mastercard | 1,2% - 1,8% | Standard per pagamenti internazionali. |
| Carte Business / Amex | 2,5% - 3,5% | Molto costose per le piccole attività. |
Il "trucco" del Credito d'Imposta
È importante ricordare che in Italia esiste ancora il bonus POS: gli esercenti con ricavi fino a 400.000€ possono recuperare il 30% delle commissioni pagate sotto forma di credito d'imposta.
Esempio: Se un commerciante paga 100€ di commissioni in un mese, ne recupera 30€ sulle tasse (F24), rendendo il costo reale effettivo più basso di quello nominale.
Perché Satispay ha cambiato tariffa?
Con l'introduzione dell'1% flat, Satispay si è posizionata esattamente a metà: costa più del Bancomat (che spesso è sotto l'1%), ma resta molto più competitiva rispetto alle carte di credito, specialmente per le transazioni di medio importo dove non applica i costi fissi (quei famosi 10-20 centesimi a transazione) che molti terminali bancari tradizionali ancora prevedono.